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“No.1 Common” a Material Matters

Tre designer esplorano la bellezza naturale del legno a 3daysofdesign

Material Matters, 18–20 giugno 2025

La mostra “No.1 Common” mette in luce il potenziale del legno di latifoglia di qualità “cabinet grade” come materiale versatile e pregiato nel design. Immagine di Dan Medhurst, courtesy di AHEC.

  • I produttori di legno e mobili in tutto il mondo classificano il legname in base a nodi, caratteristiche, variazioni di colore e venatura
  • Il grado “No.1 Common” è poco utilizzato in Europa, dove prevalgono i legni più chiari
  • La mostra celebra un approccio sostenibile alla selezione dei materiali, che promuove l’idea di “usare ciò che la natura offre”
  • AHEC ha commissionato nuove opere ai designer Andu Masebo, Daniel Schofield e Anna Maria Øfstedal Eng per celebrare la varietà naturale del legno

Dal 18 al 20 giugno 2025, la mostra “No.1 Common” apre a Copenaghen per sostenere le qualità e le specie di legno spesso trascurate nel design. Al festival Material Matters della fiera, tre designer visionari presentano le loro opere uniche al fine di promuovere un approccio sostenibile alla selezione dei materiali che “usa ciò che la natura offre”.

La bellezza dell’ignoto

Le foreste di latifoglie americane contengono oggi più del doppio del volume di legname rispetto a 50 anni fa. Per massimizzare il potenziale di questa risorsa naturale, è necessario ripensare l’uso del legno, imparando ad apprezzare e utilizzare non solo i tagli più “puri”, che costituiscono solo il 10-15% dell’albero, ma quanto più possibile dell’albero stesso.

Al debutto a Material Matters, “No.1 Common” mette in discussione cosa significa qualità quando si tratta di materiali naturali e sottolinea come una selezione sostenibile e consapevole dei materiali può plasmare il futuro delle nostre foreste e del nostro mondo. La mostra mira a dimostrare il potere e la responsabilità condivisi che designer, leader dell’industria e consumatori hanno nel dare priorità a decisioni ecologicamente consapevoli, piuttosto che seguire semplicemente trend che non rispettano sempre i ritmi e le necessità della natura.

Cos’è No.1 Common?

Le industrie del legno e dei mobili in tutto il mondo classificano il legname in base a diversi fattori: negli Stati Uniti, questi fattori includono la dimensione dell’area di taglio, il numero di nodi o altre caratteristiche naturali della superficie del legname come variazioni di colore e venatura. In altre parole, il grado riflette la percentuale di “legno chiaro” in una tavola di legno. Il grado “Number 1 Common” – noto anche come No.1C – generalmente comprende una quantità simile di legno chiaro rispetto ai gradi superiori, ma in tagli più piccoli. Sebbene questa categoria di legno sia stata originariamente creata come “cabinet grade”, specificamente selezionata per essere utilizzata per mobili, pavimenti o parti di mobili, non è comunemente utilizzata in Europa, a favore dei gradi di legno più chiari. Il lancio al 3daysofdesign del progetto No.1 Common di AHEC si propone di sensibilizzare il settore ad ampliare le categorie di utilizzo del grado di classificazione, presentando tre pezzi di design visivamente e testuralmente unici per mostrare il potenziale dei legni No.1C come materiali di design esteticamente ricchi e ad alte prestazioni.

L’ispirazione iniziale per il progetto è nata quando AHEC (American Hardwood Export Council) ha commissionato al produttore di mobili inglese Benchmark il compito di esplorare il potenziale del legno No.1C. Benchmark ha condotto una ricerca pratica come prima fase del progetto, valutando le possibilità tecniche, estetiche e pratiche dell’utilizzo di questo grado di legno nei mobili. L’obiettivo non era solo spingere i confini tecnici, ma anche esplorare i benefici dell’utilizzo del No.1 Common in termini di efficienza del lavoro e rendimento.

Dopo questa fase iniziale, il team AHEC ha commissionato a tre designer il compito di sviluppare pezzi che evidenziassero la bellezza e il potenziale di questi legni sostenibili No.1 Common. Il loro focus è mostrare sia l’appeal estetico che i benefici pratici del materiale, creando design che riflettano le qualità del Number 1 Common mentre contribuiscono a un futuro più sostenibile.

Un grado, tre design

Around Table” di Andu Masebo

Il designer londinese Andu Masebo è interessato alle cose che facciamo, al modo in cui le facciamo e ai sistemi di cui fanno parte una volta realizzate. Ha applicato la sua esperienza in ceramica, lavorazione dei metalli e falegnameria a numerosi progetti di alto profilo, mantenendo un focus sulla semplicità, l’accessibilità e la materialità.

Per No.1 Common, Masebo ha progettato una scenografia dinamica che si trasforma durante i tre giorni del festival, facilitando una serie di eventi guidati dall’atto di riunire le persone.

Nella maggior parte delle case, la tavola da pranzo è un punto di incontro per l’interazione sociale. Più di una semplice superficie su cui posare piatti e posate, rappresenta un luogo attorno al quale riunirsi, uno spazio per condividere storie e crearne di nuove. Questo progetto immagina la tavola come un centro di gravità e cerca di creare momenti che vi attirino le persone.

Realizzato in quercia rossa No.1 Common, il tavolo è composto da otto segmenti curvi che vengono riorganizzati in vari modi durante l’esposizione. Man mano che la superficie evolve diventa un palcoscenico per oggetti che invitano alla connessione – e una tela dove rimangono dipinte le tracce lasciate da ogni evento.

Realizzata in acero bruno No.1 Common, la serie di sgabelli semi-impilabili richiama il linguaggio di design del tavolo, offrendo massima adattabilità e formando una collezione coesa di pezzi.

Common Room” di Daniel Schofield

Basato a Copenaghen, il designer britannico Daniel Schofield porta un set complementare di competenze dalla sua formazione in graphic design e falegnameria alla sua pratica come designer di mobili. Schofield cerca – e trova – bellezza nella semplicità, creando pezzi altamente razionali con un’eleganza e un fascino duraturi.

Il concetto dietro “Common Room” gioca sul nome del grado di legno affrontando una reale necessità. Con l’aumento della domanda di spazi di lavoro flessibili che bilanciano produttività, comunità e privacy, il progetto di Schofield si chiede: possono pezzi semplici soddisfare le esigenze di questo nuovo modo di lavorare? La ricca caratteristica del No.1 Common può migliorare il benessere attraverso una connessione biophilica con la natura?

Schofield ha utilizzato ciliegio No.1 Common per creare una famiglia di mobili composta da un tavolo, una panca, sgabelli e schermi di diverse altezze. Con la sua variazione naturale – nodi, cambiamenti di colore e venatura irregolare – il No.1 Common spesso richiede più lavoro per renderlo adatto alla produzione su larga scala. Piuttosto che nascondere queste caratteristiche, Schofield ha sviluppato un sistema per integrarle. Un approccio semplice ma efficace per unire fessure e riparare nodi massimizza il potenziale del No.1 Common. Il giunto a farfalla, tradizionalmente con bordi netti nella lavorazione artigianale, è stato dotato di angoli arrotondati per velocizzare la produzione ed evidenziare la sua natura industriale. Questa forma triangolare morbida definisce il linguaggio di design della collezione, unendo funzione ed espressione.

Kontur Series” di Anna Maria Øfstedal Eng

La designer di mobili e articoli per la casa Anna Maria Øfstedal Eng accoglie la manualità artigianale nel suo processo creativo, celebrando l’imperfezione come simbolo di onestà e trasparenza. Dal suo studio a Fjellhamar, in Norvegia, crea oggetti scultorei unici in ceramica, legno, pietra e metallo. È interessata a come i contrasti – grezzo e lucidato, curvo e angolare – possano stimolare un dialogo all’interno di un pezzo di design, migliorandone la presenza sia visivamente che tattilmente. Nel 2023, ha partecipato alla mostra “Three” di AHEC a 3daysofdesign.

Per No.1 Common, Øfstedal Eng ha progettato un armadio e uno specchio da parete ispirati alla sperimentazione materiale utilizzando la caratteristica betulla gialla. Le sue scoperte si collegano strettamente alla sua ispirazione di lunga data che trova nelle radici e nei rami – forme che si torcono e modellano sia la struttura che la silhouette.

Un’idea chiave nata dalla sperimentazione collaborativa e pratica di Øfstedal Eng con Benchmark è stata la scoperta della ricca gamma di variazioni di colore della betulla gialla. Ciò ha portato alla laminazione di tavole della stessa specie che mostrano toni e venature diversi per creare una gamma di motivi – alcuni audaci e grafici, altri sottili e morbidi. Una laminazione a tre strati, con un nucleo di 20 mm e strati esterni di 8–10 mm, ha rivelato il suo impatto visivo quando scolpita lungo la venatura. I motivi sono emersi, formando silhouette organiche distintive del lavoro di Øfstedal Eng che mostrano il carattere naturale del legno.

Questi elementi scultorei contrastano con le superfici pulite e luminose utilizzate per i frontali degli armadi e i piani dei tavoli. Il dialogo tra forme espressive e semplici mette in risalto la bellezza e la versatilità del legno No.1 Common, elevandone il valore attraverso l’artigianalità e un design attento.

Nulla si spreca, design della mostra a cura di KUF Studios

Progettata da KUF Studios, lo studio multidisciplinare della designer danese Kia Utzon-Frank, la mostra è stata realizzata utilizzando gli scarti di produzione degli oggetti esposti — dimostrando così la quantità di materiale normalmente scartato nella lavorazione del mobile — ed è pensata per essere smontata e riutilizzata con interventi minimi in futuri progetti di design.

Lo spazio espositivo trae ispirazione da segherie, foreste e laboratori, ambienti in cui materia prima, processo e funzione coesistono. Utilizzando metodi di impilamento tipici dell’essiccazione del legno, segni visivi provenienti dal cantiere come fascette a cricchetto e tracce di pastello, e strutture che richiamano la semplicità di utensili e supporti, l’allestimento invita i visitatori a vagare, esplorare e riflettere.

No.1 Common
Un progetto di AHEC
Realizzato da Benchmark

Location: piano terra, Gammel Dok, Strandgade 27B, 1401 Copenhagen

Design della mostra: KUF Studios (kufstudios.com)

Tutti i pezzi sono realizzati esclusivamente con legno di latifoglia di qualità No.1 Common, proveniente in modo sostenibile da foreste a rigenerazione naturale — che comprendono ciliegio, acero, quercia rossa e betulla gialla.

Ringraziamenti a Bingaman & Son Lumber, MacDonald & Owen, Northland Forest Products e Duffield Timber per la donazione del legname. Identità e design del brand No.1 Common a cura di Justified Studio.

Eventi correlati

Making Things in Common – La conversazione
Mercoledì 17 giugno, ore 15:00
Nell’ambito di No.1 Common, questo incontro informale riunisce i designer e i partner coinvolti per una conversazione sui valori condivisi, le scelte materiali e la collaborazione nella progettazione. Il dibattito rifletterà sul processo dietro la mostra e sull’importanza di valorizzare appieno il potenziale dei materiali naturali. Moderatore: Grant Gibson. La sessione prevede spazio per domande e riflessioni del pubblico.

Making Things in Common – Il workshop*
Giovedì 19 giugno, ore 11:00
Partecipa con i designer Andu Masebo e Kia Utzon-Frank al workshop pratico nell’edificio Gammel Dok durante la mostra No.1 Common. Utilizzando gli scarti di legno duro della mostra, i partecipanti saranno divisi in gruppi per progettare e creare insieme pezzi unici di illuminazione, che diventeranno parte della mostra. L’evento celebra il design sostenibile e le possibilità creative di fare “cose insieme”.

*È richiesta la registrazione, per iscriversi, link qui

AHEC (American Hardwood Export Council)
Da oltre trent’anni, American Hardwood Export Council (AHEC) è il volto globale dell’industria del legno di latifoglia statunitense, di cui promuove le prestazioni, la sostenibilità e il potenziale estetico in tutto il mondo. In qualità di principale associazione internazionale dei produttori di legno di latifoglia del Nord America, AHEC gestisce un programma senza scopo di lucro che rappresenta migliaia di aziende impegnate nella produzione e nell’esportazione di legname, dalle piccole segherie a conduzione familiare ai grandi produttori di parquet. Fondata per riunire questo ampio ventaglio di aziende in un’unica voce globale, AHEC ha costruito con successo un brand riconosciuto a livello internazionale, promuovendo più di 20 specie di legno di latifoglia disponibili in commercio e incrementandone la domanda in tutto il mondo.

americanhardwood.org
@ahec_europe

Benchmark
Benchmark è una realtà leader nel settore dell’arredo nel Regno Unito, fondata nel 1984 da Terence Conran e Sean Sutcliffe. La missione dell’azienda è creare mobili che contribuiscano alla salute e al benessere delle persone, utilizzando materiali naturali, sostenibili e non tossici. Con officine nel Berkshire e nel Dorset, Benchmark collabora con molti tra i più importanti architetti e designer mondiali su progetti commerciali e residenziali. Dal bosco al pezzo finito, Benchmark si posiziona come leader nell’impresa sostenibile. Il suo approccio combina design innovativo con alti livelli di artigianalità e creatività, producendo mobili che emanano calore naturale e anima.
benchmarkfurniture.com
@madebybenchmark