Vino e cinema, un connubio che porta lontano

La Regione Toscana ha presentato ieri al Vinitaly il trailer di lancio del progetto “Winefilm” 2009. Un “film sul vino nel cinema, raccogliendo le clip di tante pellicole che hanno avuto il vino tra i protagonisti: un progetto che trasmette una cultura positiva del bere e della tradizione che attorno al vino è cresciuta.

Il vino come il cinema – ha sottolineato il presidente Claudio Martini – si lega all’immaginifico. E in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando anche l’immagine può giocare un ruolo importante, legandosi alla qualità della vita della Toscana, di cui i l vino rappresenta ancora un elemento centrale”.
Sono 752 le aziende (con 807 etichette rappresentate) che animano il grandissimo stand che Toscana Promozione ha organizzato all’interno del Vinitaly, rispetto alle 720 dell’edizione 2008.
Nel 2008 il settore ha registrato un lieve calo delle esportazioni, ma si rileva al contempo una crescita di nuovi importanti mercati, come ad esempio quello cinese.
Il vino toscano detiene il record delle denominazioni di origine: sono 36 le Doc e 5 le Docg. 11mila sulle 36mila in totale sono le aziende specializzatesi nella produzione di vino di qualità destinato al mercato interno e all’esportazione. I dati dell’export 2008 mostrano un calo della Toscana (-3,4 per cento), dovuto ad una certa difficoltà di penetrazione sui mercati emergenti, in particolare per quanto riguarda il rosso verso India e Russia. Al contrario la Cina ha registrato un incremento del 24 per cento di vino rosso, che supera in valori assoluti il mercato russo, e un lieve incremento per il bianco, che segnala stagnazione un po’ su tutte le altre piazze. Ottimi segnali arrivano per il rosso invece dal Giappone: più 7,5 per cento in valore e più 14 per cento in quantità. Le difficoltà commerciali verso gli Stati Uniti e i blocchi del 2008 hanno influenzato questo mercato, che ha visto una contrazione dell’1,1 per cento in valore, con un lieve incremento però della quantità. Restano la contrazione sul mercato tedesco e in generale nel Nord Europa, in particolare la Danimarca che aveva trainato l’export negli anni scorsi. Un quadro complessivo che sottolinea l’importanza di mantenere sempre alta la qualità del prodotto, ma anche di impegnarsi in accorte politiche di marketing.
A questo serve anche il concorso enologico Selezione dei vini di Toscana, alla cui ultima edizione nell’ottobre 2008 hanno partecipato 1206 etichette di cui 807 hanno superato l’esame, per presentarsi come l’eccellenza della produzione regionale al Vinitaly.


Be the first to comment

Leave a Reply