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Aedgency, e-mail marketing più mirato con la segmentazione attiva

giugno 4, 2009 by · Leave a Comment
Filed under: Direct Mail 

Aedgency, azienda europea specializzata in marketing performance-based, ha aggiunto la segmentazione attiva al suo servizio di e-mail marketing: uno strumento grazie al quale i clienti potranno ottimizzare i propri investimenti, concentrandosi esclusivamente sui potenziali acquirenti che hanno dimostrato un reale interesse verso determinati prodotti o servizi.

La segmentazione attiva completa la gamma di canali EDGE offerti da Aedgency, che concorrono a semplificare l’esperienza di shopping online del consumatore in ogni momento del processo d’acquisto. Grazie alla segmentazione attiva, i brand hanno la possibilità di entrare in contatto con gli utenti, che hanno espresso chiaramente la volontà di ricevere offerte mirate, entro sole 24 ore dal momento in cui questi hanno effettuato determinate ricerche su Internet.

Sylvie Stankovic, Responsabile della divisione Contextual & Emailing Offers commenta: “Una efficace definizione del target è fondamentale per contrastare l’opinione che vuole l’email marketing come strumento legato per forza allo spam. Test iniziali condotti da Aedgency mostrano come un notevole numero di acquirenti online sia disponibile a ricevere messaggi di email marketing, se ritiene di riceverne un valore .

La segmentazione attiva ci permette di offrire le migliori offerte esattamente nel momento in cui il consumatore ne ha l’esigenza, rendendo così lo shopping online ancora più facile“.

La segmentazione attiva si inserisce nel canale di contextual advertising di Aedgency per offrire una combinazione tra algoritmi passivi (dati storici) e proattivi, basati su raggruppamenti di parole chiave, click through e ricerche basate sulla prossimità dei contenuti, che permette di creare un profilo dell’utente. I singoli individui vengono quindi suddivisi in gruppi di interesse, determinati sulla base delle loro preferenze e classificati a seconda della loro propensione all’acquisto. Misurando il livello di interesse, l’azienda è così in grado di presentare offerte al pubblico giusto e al momento più opportuno.

“Da un punto di vista della brand equity, è decisamente più efficace rivolgersi ad un piccolo gruppo di consumatori realmente interessati, rispetto ad inviare una grande e inutile quantità di e-mail ad un pubblico indifferenziato, pratica che non ha altro effetto se non quello di irritare gran parte dei destinatari”, afferma Vincent Labey, CEO di Aedgency. “La segmentazione attiva offre il miglior ROI e consente ai brand minori di beneficiare dei vantaggi offerti della coda lunga tipica dell’e-commerce”.

Per maggiori informazioni sull’offerta di Aedgency è possibile visitare il sito www.aedgency.com

AEDGENCY
Con sede centrale a Dublino e uffici a Barcellona, Aedgency offre servizi di marketing digitale performance-based tramite canali di comunicazione privilegiati che mettono in contattato brand e consumatori on-line. Aedgency è nata nel 2004. Da allora non ha mai smesso di crescere, e ora è attiva in cinque mercati europei. La missione di Aedgency è aiutare i propri clienti a incrementare i risultati di vendita originati da un maggior traffico online e aumentare la redditività dei siti web delle reti di affiliati ed editori indipendenti. Aedgency offre alle aziende accesso a milioni di consumatori on-line in tutta Europa. I suoi strumenti d’analisi sfruttano una profonda segmentazione dei comportamenti, per avvicinarsi agli utenti attraverso i canali di comunicazione che garantiscono maggior probabilità di successo. Grazie all’esperienza nell’analisi dei dati, Aedgency può prevedere con precisione che cosa cerca l’utente, e quindi veicolarlo verso quattro strategie di vendita: offerte contestuali, e-mail marketing, affiliation cashback e Aedgency publishing.


Video, Youtube e email marketing

maggio 5, 2009 by · Leave a Comment
Filed under: Articoli, Aziende, Direct Mail, internet 

Un video immortala la realtà, ferma il tempo per alcuni attimi. I soggetti del filmato restano infinitamente identici a se stessi. Nessun cambiamento. Un astratto ricordo diventa oggetto tangibile. La curiosità, la sorpresa, l’emozione assumono caratteri trasmissibili e ripetibili, non univoci. Ogni fotogramma è un’interpretazione della realtà, un punto di vista: la prospettiva del creatore in quello determinato luogo e in uno specifico momento.
In passato, solo la genialità di un grande regista poteva creare un video, un prodotto dell’arte; l’aspetto comunicativo ha poi preso il sopravvento: il video è diventato, documentazione e racconto degli eventi di un’associazione, delle progressioni di un’azienda, del quotidiano di ogni uomo.
Chiunque, con semplici mezzi, può realizzare e condividere un video: questa filosofia sta alla base di Youtube, lo strumento per la condivisione di video e filmati, nato nel 2005 e che possiede circa 20 milioni di visitatori mensili.
Un potenziale comunicativo del genere è un valido alleato dell’ email marketing. Un video messaggio inserito in un’email attraverso un link e commentato con frasi ad hoc, costituisce uno strumento di comunicazione immediato ed efficace.
“Ti posso rubare 20 secondi? Ho una cosa importante da dirti: guarda subito il video!”. Una campagna di email marketing con tali contenuti risulterebbe assolutamente originale, i video messaggi inoltre potrebbero essere personalizzati a seconda del ricevente, magari con la registrazione di più video analoghi e con l’inserimento sullo sfondo di elementi che contraddistinguono, ad esempio, la città del destinatario: l’effetto sorpresa è assicurato.
Non si può sottovalutare l’impatto emotivo che si crea nel vedere comparire improvvisamente il faccione simpatico di chi, prima di allora, si era conosciuto solo per iscritto al massimo telefonicamente: la comunicazione diviene diretta, le distanze si accorciano, il prodotto proposto assume connotati familiari e umani. La mimica facciale, la comunicazione che si genera anche solamente con uno sguardo, diventa strumento potente di dialogo: chi si fa conoscere, chi si espone direttamente, non ha nulla da nascondere e genera fiducia.
L’obiettivo di una email è quello di coinvolgere: un video è certamente più attraente delle classiche frasi “Scopri l’ultima offerta” o “Visita il mio sito” e la comunicazione è notevolmente più veloce. In pochi istanti si possono esplicitare quei tanti concetti per il testo scritto non è capace di sintetizzare: è sufficiente solo un po’ di creatività. L’email marketing in questo modo diventa fantasia!

 

 

Simona Ibba
Simona Ibba lavora presso Hoplo ed è Business Development Manager della piattaforma per l’invio di newsletter Infomail.

 

Per maggiori info sul servizio:

www.infomail.it


Nielsen misura il successo del Direct Mail

gennaio 8, 2009 by · Leave a Comment
Filed under: Direct Mail, Interviste, Marketing, Pubblicità 

Dalla collaborazione di Nielsen con Poste Italiane nasce il progetto integrato di rilevazione degli investimenti pubblicitari in Direct Mail rendendo disponibili agli utenti della Banca Dati AdEx le informazioni relative a questo media.
Nei dati di dicembre saranno disponibili i risultati relativi ai primi 10 mesi del 2008. Sarà così possibile segmentare e analizzare la spesa pubblicitaria del Direct Mail per settore merceologico e tipologia di campagna (mailing, card, cataloghi, magazine, no profit) e, in seguito, per azienda e marca.
Paolo Duranti Managing Director Nielsen Media Reserch Sud Europa, ha raccontato ai nostri microfoni le principali evidenze risultanti da queste prime rilevazioni posizionando il Direct Mail tra i media più importanti del mercato pubblicitario italiano. Il mezzo occupa infatti il quarto posto dopo tv, periodici e quotidiani per volume di investimenti e il primo per numero di aziende attive.
LA RIVISTA ADVExpress
http://www.advexpress.it


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