Misurare la qualità dei siti nelle strategie di link building

Il titolo di questo articolo riassume uno dei problemi più comuni che chiunque si sia mai avvicinato all’implementazione di strategie SEO legate al link building ha già avuto modo di affrontare. Come faccio a determinare se il back link che voglio acquisire fa parte di un “buon vicinato” da un punto di vista di attinenza tematica con il mio sito oppure se esso abbia un buon ranking per le parole chiave che mi interessano? Risposta: vado a guardarmi il contenuto del sito che mi linkerà, utilizzo tool di vario tipo che determinano il ranking partendo da un pool di keyword che io preseleziono e altre metodologie similari che lasciano comunque molto spazio alla manualità e poco a soluzioni veramente efficaci.
Una soluzione vera, invece, a queste criticità forse esiste, o, almeno, cerca di porre le basi per diventare un modello da seguire.
Negli ultimi due mesi, infatti, teliad (azienda proveniente dalla Germania, ma attiva anche in Italia) che fa del link building il proprio cavallo di battaglia e che è conosciuta soprattutto per la propria piattaforma di compravendita di back link ha lanciato uno dopo l’altro strumenti molto interessanti per determinare l’attinenza semantica (in questo caso solo dei link che fanno parte della propria offerta di inbound link) e il ranking dei siti web (questo tool, invece, valido per qualsiasi sito si voglia analizzare, anche fuori dal circuito teliad).
Per spiegarci un po’ meglio il funzionamento di queste novità, abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con Giovanni Castellini, che in teliad si occupa del mercato italiano, essendone il Country Manager.
Ciao Giovanni e grazie per la disponibilità. Ho letto di recente un vostro comunicato stampa riferito ad un vostro prodotto, il RankingScore. Puoi dirci di che cosa si tratta?
Il RankingScore è la nostra ultima creatura, per quanto riguarda lo sviluppo tecnico del nostro market-place, ma esso nasce in realtà con un altro scopo che è quello di diventare un valore di riferimento nel SEO. Il RankingScore non è altro che un’unita di misura che tiene conto di diversi fattori. Esso serve per determinare il ranking che una pagina web ha sui motori di ricerca, tenendo conto di un ampio panel di parole chiave e della loro competitività. Si tratta quindi di un vero e proprio algoritmo che assegna un valore di ranking e lo pondera grazie alle keyword per le quali viene rilevato il posizionamento organico. La vera sfida è quella di imporre il RankingScore come punto di riferimento primario a livello internazionale rispetto agli altri elementi con cui si valutano i siti web ai fini SEO. Sicuramente, poi, questo tool permette anche ai nostri clienti di valutare al meglio le offerte presenti sulla nostra piattaforma e facilitarne l’acquisto.
Quali sono le caratteristiche principali del RankingScore?
Il punto di forza del RankingScore è quello di valutare l’impatto SEO che ha una pagina web specifica a livello di Ranking e di competizione keyword. Non esisteva finora, infatti, un valore che determinasse questi elementi a livello di singola pagina. Esistono, certo, indici di visibilità SEO sul mercato, ma essi si riferiscono al dominio come visione d’insieme di tutte le pagine. Chi si occupa di link building richiede, invece, di avere il dettaglio su una sola pagina, perché ognuna ha le sue peculiarità e il suo valore in termini di posizionamento sui motori di ricerca e di trasferimento di link juice. Se ho bisogno di scegliere una pagina che mi fornisca un link, infatti, voglio sapere se essa abbia un buon ranking su parole molto competitive. La risposta a questa domanda la fornisce il RankingScore.
Accennavi alla possibilità di conoscere per quali keyword una pagina sia posizionata sui motori di ricerca. teliad da questo dettaglio?
teliad, prima di lanciare il RankingScore, ha sviluppato, questa volta unicamente ad uso dei propri clienti, che acquistano link sulla nostra piattaforma la ricerca per rilevanza tematica rispetto alla parola chiave fino ad arrivare anche a proporre la ricerca rispetto all’URL di destinazione di una campagna di link building.
In entrambi i casi andiamo a fare uno screening del ranking e della competitività delle parola chiavi per ogni sito publisher che su teliad vende link (come avviene per il RankingScore), con la differenza che in questo caso diamo il dettaglio del posizionamento del publisher su ogni keyword e non il dato aggregato.
In questo modo l’acquirente può rendersi conto se la pagina in questione abbia davvero un posizionamento valido per le parole chiave di suo interesse. Può risalire a queste informazioni, appunto, ricercando una parola chiave e ottenendo tutti i siti publisher e tutti i loro posizionamenti rilevanti tematicamente a quella parola, oppure inserendo nel campo di ricerca l’indirizzo del proprio sito. Qui siamo noi ad analizzare la pagina dell’acquirente, a determinare le keyword rilevanti per il suo sito e a fornirgli quindi possibili publisher con contenuto affine al proprio dai quali acquisire un back link.
Nuova partnership tra Elation e Miles & More

E’ ora possibile premiarsi con le esperienze Elation utilizzando le miglia Miles & More
Elation, azienda leader nel settore delle esperienze regalo, è lieta di annunciare la nuova partnership con Miles & More, il programma per frequent flyers di Lufthansa. Infatti è ora possibile utilizzare le miglia accumulate volando con Lufthansa e con gli altri partner del programma direttamente su www.elation.it, per acquistare tutte le esclusive esperienze Elation dedicate al tempo libero, al benessere e al divertimento.
Le miglia Miles & More possono essere spese per vivere o regalare emozioni, esperienze uniche che Elation offre per suggellare un’amicizia, dedicarsi una giornata diversa dalle altre, dare valore ai propri affetti.
Direttamente sul sito internet, con un semplice check nel box dedicato al progetto Miles & More, è possibile visualizzare l’offerta Elation con i prezzi espressi in miglia e selezionare quella che si preferisce: sport, adrenalina, viaggi e weekend in coppia o con gli amici, ma anche benessere, beauty, degustazioni, natura, arte.
Se non sono state accumulate miglia sufficienti o semplicemente si preferisce non utilizzarle tutte per acquistare l’esperienza prescelta, è possibile integrare la cifra con i metodi di pagamento tradizionali.
Così facendo, viaggi di qualità si trasformano in momenti di qualità, da trascorrere da soli, con la famiglia, con gli amici: una giornata in Formula1, un lancio con il paracadute, una cena romantica in un ristorante in riva al mare, un fine settimana speciale, e ancora una giornata di coccole in Day Spa, massaggi, lezioni di yoga, oltre 4.000 esperienze a formare un catalogo ricco e di alta qualità.
Poco più di 300.000 miglia, ad esempio, possono regalare il brivido di decollare in mongolfiera, sorvolando le colline toscane, e ne bastano 26.000 per un goloso trattamento corpo al cioccolato o per un’escursione in mountain bike.
Miles & More, fondato da Lufthansa nel 1993 per fidelizzare i propri viaggiatori, è oggi il programma per frequent traveller leader in Europa. Il programma conta oltre 18 milioni di soci nel mondo, di cui più di 1 milione in Italia. Consente di accumulare e spendere miglia sia in volo che a terra, con oltre 200 partner in differenti settori dagli hotel agli autonoleggi, dalle profumerie alle librerie online, solo per citarne alcuni.
Informazioni e dettagli sul sito www.elation.it e www.miles-and-more.com
Hamaki-Ho ha sposato Sergio… un matrimonio Moda-Bollicine
Grande successo per Hamaki-Ho, il nuovo brand del Gruppo Sorbino dedicato allo stile urban chic, al 78° Pitti Immagine Uomo. Nel corso dell’appuntamento fiorentino, insvolgimento dal 15-18 giugno scorsi alla Fortezza da Basso, la nuova collezione di abbigliamento Primavera/Estate 2011 ha riscosso l’unanime consenso del pubblico e dei numerosissimi buyer presenti grazie alla sua capacità di interpretare le esigenze e rispondere alle aspettative della fascia di utenti cui si rivolge. Uno stile dalle nuove linee che rivoluzionano il modo di vestire, con materiali ricercati e influenze delle mode di ogni angolo del mondo, queste le caratteristiche di Hamaki-Ho, un brand che, grazie a tuttal’esperienza del Gruppo nel settore moda maschile, garantisce un modo di vestire mai comune, sempre attuale ed intelligente.
Altra novità, che ha suscitato l’attenzione dei frequentatori dello stand, è rappresentata dal matrimonio moda-bollicine. In particolare, la collezione Hamaki-ho ha…sposato Sergio, La Cuvée della Mionetto, spumante extra dry caratterizzato dalla finezza del perlage, dai profumi di miele e di mele selvatiche e dall’eccezionale eleganza al gusto.La scelta delle materie prime, il design innovativo, la ricerca di elementi, estetici esostanziali, sempre al passo coi mutamenti del gusto, la capacità di formulare un’offerta sempre moderna e di qualità elevata: queste le doti che accomunano i due brand, che si ritroveranno ancora, prossimamente, uno accanto all’altro.
“Sergio è perfettamente in equilibrio con il nostro brand, rappresenta sia nell’aspetto armonioso della bottiglia, sia nella freschezza delle sue bollicine, il nostro modo di intendere la moda per i giovani – dice Giovanni Sorbino – Abbiamo intenzione, dopo Firenze, di continuare con gli aperitivi anche al prossimo Bread & Butter di Berlino, altra vetrina importante per far conoscere ilnostro stile anche all’estero”.
L’appuntamento con il gruppo Sorbino è dal 7 al 9 luglio al Bread & Butter PremierLeague di Berlino – Street Fashion Area 12.2 Airport Tempelhof Berlin. Qui il marchio Hamaki-Ho sarà nuovamente protagonista con le ultime tendenze moda per laprimavera/estate 2011.
Al via “Prime Uve: lo spot”, il contest di UserFarm per il marchio Bonaventura Maschio

In palio un montepremi totale di 10.000 euro
Prime Uve, lo spot: il video ‘user generated’ raffinato e remunerativo.
Dal 6 maggio è on-line su UserFarm, la prima piattaforma di crowdsourcing audiovisivo in Europa che conta oltre 8000 iscritti, il contest “Prime Uve: lo spot”: un’iniziativa avvincente e sfidante per videomaker, pubblicitari, creativi, filmmaker e utenti della rete chiamati a mettersi in gioco con un video-spot che abbia come protagonista Prime Uve, l’acquavite d’uva di Bonaventura Maschio, azienda leader nella produzione di grappe e distillati di alta qualità.
Prime Uve: lo spot è un’opportunità unica per i partecipanti, non solo per il ricco montepremi in palio – 1000 euro per gli autori dei migliori 5 video della durata di 30 secondi e 5000 euro per il miglior spot di 7 secondi – ma anche per la grande visibilità mediatica offerta ai video vincitori. L’autore del migliore spot della durata di 7 secondi avrà il privilegio e la soddisfazione di vedere il proprio video in onda sulle principali reti televisive italiane in qualità di spot ufficiale Prime Uve.
La mission di Bonaventura Maschio è quella di diffondere la cultura e la qualità della distillazione italiana nel mondo in un’ottica che coniughi tradizione e innovazione. Per questo l’azienda ha deciso di puntare sul web, attraverso lo User Generated Advertising, scegliendo di affidarsi all’esperienza della community di creativi di UserFarm.
I partecipanti sono chiamati a comunicare attraverso un video le caratteristiche del marchio Bonaventura Maschio e le qualità del suo prodotto di punta, l’acquavite d’uva purissima Prime Uve, di cui dovranno esaltare l’essenza e l’eleganza.
Una sfida appassionante per i creativi che dovranno mettersi in gioco e mostrare le proprie abilità in un video intenso, delicatamente aromatico e capace di avvincere chiunque, animi raffinati compresi. I partecipanti dovranno esprimere la propria idea di arte, passione, tradizione, movimento, innovazione e ricreare l’atmosfera tipica di chi si abbandona al piacere di Prime Uve: emozione, trasporto, estasi sensoriale.
Le tipologie di video-spot, a scelta dei concorrenti, sono due: un video della durata di 7 secondi e/o un video della durata di 30 secondi.
Deadline dell’iniziativa è il 30/06/2010. Il brief completo del contest è su UserFarm al seguente indirizzo: www.userfarm.com/contest/scheda/brief/147
Userfarm è una piattaforma internazionale di content crowdsourcing ideata da TheBlogTV, prima Media Company User Generated. UserFarm è un grande laboratorio dove i content maker – videomaker, pubblicitari, videoreporter, filmaker, videoartisti e tutti gli utenti della rete – partecipano attivamente ai contest e ai progetti proposti dalle aziende, dai broadcaster, e dalle agenzie di comunicazione, realizzando contenuti originali e guadagnando così denaro, esperienza e notorietà.






