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Comprare Rolex usati a Roma come investimento futuro

agosto 23, 2016 by · Leave a Comment
Filed under: News 

Rolex è un’azienda svizzera, nata all’ inizio del secolo scorso, che tratta orologi da polso di lusso.

L’azienda, da sempre leader nel settore, è stata la prima a convertire gli uomini dell’ epoca: essi sono passati, infatti, dall’ utilizzo del classico orologio da tasca agli innovativi da indossare al polso.

Rolex vanta anche un altro primato: la produzione di modelli subacquei. Il produttore, in un comunicato stampa dell’ epoca, annuncia con estrema fierezza che i suoi prodotti sono in grado di mantenere, anche ad una profondità pari a undicimila metri sotto il livello del mare, la stessa precisione che li caratterizza in superficie.

Ancora oggi, dopo più di un secolo, la famosa casa produce più di quattromila pezzi all’ anno, confermando il suo successo indiscusso.

Tali prodotti, anche di realizzazione meno moderna, mantengono il proprio valore senza subire la normale svaluta degli anni: è per questo che sempre più appassionati decidono di comprare orologi Rolex usati come un investimento futuro.

Il commercio italiano propone numerosi articoli in vendita, alcuni anche pari al nuovo; è importante, però, non lasciarsi ingannare da annunci che sembrano essere troppo convenienti.

Molti orologi di lusso, infatti, risultano essere contraffatti o non avere un’origine certa. Tali articoli, se realizzati bene, sono molto difficili da distinguere dagli originali.

Onde evitare spiacevoli e sconvenienti truffe, risulta opportuno affidarsi a negozi competenti e qualificati: a Roma, ad esempio, negli ultimi anni, sono nati numerosi orologiai che trattano anche l’usato di queste marche di lusso.

Rivolgendosi solo a questi negozi è possibile acquistare, a prezzo di mercato, un accessorio fornito di documentazione che ne attesta la certificazione l’ originalità.

L’acquisto di Rolex usati a Roma, se valutato e ponderato attentamente, può rivelarsi un vero e proprio investimento per il futuro: come dimostrava James Bond nei suoi film, l’ uomo che indossa questo orologio è garanzia di potere e successo.

Analizzando i vari modelli, con i venditori esperti dei numerosi negozi di Rolex usati presenti a Roma, è possibile individuare quello che meglio risponde alle proprie esigenze. In ogni caso, è sempre importante valutarne le condizioni ed il grado di usura.

 

Business Data Analyst: ecco quanto guadagna lo scienziato dei dati

agosto 4, 2016 by · Leave a Comment
Filed under: Tecnologia 

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Secondo un’indagine condotta lo scorso anno sulla retribuzione media dei fortunati italiani che lavorano più o meno stabilmente, ciascun lavoratore annuale ha una retribuzione media di 1.560 euro al mese, un dato che a molti farà sorridere perché apparentemente lontano dalla realtà di molti dipendenti con un lavoro precario e sottopagato.

Trattandosi di un dato che ci appare poco attinente alla realtà, sarà bene specificare che le cose cambiano notevolmente a seconda della Regione che si prende come riferimento (al di là degli stereotipi, al Sud si continua a guadagnare molto meno a parità di ore di servizio e mansione), della qualifica professionale e del livello di istruzione. Tra tutti, i meno pagati risultano essere, da Nord a Sud, gli operai. Molto meglio per impiegati e quadri che possono ritenersi mediamente più fortunati, se consideriamo le retribuzioni annue lorde.

In questo contesto tutto italiano non proprio roseo, a ritagliarsi una “menzione d’onore” del tutto fuori dal coro troviamo la figura del Business Data Analyst, un professionista che presta la propria attività presso una o più aziende analizzando il flusso di dati per ricavarne informazioni preziose al fine di migliorare il proprio vantaggio competitivo sul mercato.

Secondo PayScale (l’ente che si occupa di analizzare le retribuzioni a livello mondiale), infatti, in America un Business Data Analyst può percepire uno stipendio annuo di circa 66mila dollari (più o meno 59mila euro) mentre qui in Italia la retribuzione di un analista junior può attestarsi intorno alla ragguardevole cifra di 30mila euro all’anno che possono salire notevolmente in caso di anzianità lavorativa di almeno 4 anni. In quest’ultimo caso, infatti, la Business Data Analysis potrebbe fruttare al professionista anche 50mila euro annui.

Ma come è possibile diventare uno scienziato dei dati?

Lanciato da pochi mesi, Business Data Analysis è il primo Master in Italia che permette a 25 professionisti di approfondire il mondo della Data Analysis. Il Master si rivolge a manager che vogliano efficacemente usare i dati per elaborare strategie aziendali più accurate; sales manager che siano interessati a definire piani di vendita e gestione delle performance più mirati; responsabili marketing che desiderino monitorare e analizzare campagne marketing passate per pianificarne di nuove più efficaci; ed infine analisti che mirino a rafforzare le proprie competenze.  Il corso, offerto da TAG Innovation School, la scuola del digitale di Talent Garden, prevede 6 weekend di full immersion nel mondo della Data Analysis, 108 ore di formazione dal vivo, 40 ore di formazione online, 6 late night all’insegna della crescita, un project work disruptive, un ospite internazionale e un pitch finale con presentazione del proprio progetto.

Per richiedere una delle due borse di studio messe a disposizione da TAG Innovation School è necessario compilare il form presente sul sito entro e non oltre il 30 luglio 2016.

 

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