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Il Page Rank secondo il Seo Ivano Di Biasi

dicembre 31, 2013 by · Leave a Comment
Filed under: motori di ricerca 

 

Nel corso del 2013 c’è stato un grande dibattito sul significato e soprattutto sul futuro del page rank, uno degli “indicatori” sino a oggi maggiormente utilizzati per valutare la qualità di un sito web.
Nel corso di quest’anno, però, le cose sembravano essere cambiate visto che Google aveva perso la consueta abitudine di aggiornare il page rank ogni 3 mesi come aveva sempre fatto in passato.
A questa “constatazione” si sono poi aggiunte le parole di Matt Cutts che in più occasioni aveva espresso le sue perplessità sul significato del page rank e sul reale bisogno di rivederlo in futuro.
Tutta questa situazione non ha fatto altro che alimentare la convinzione da parte di molti seo che il page rank stesse perdendo di significato e importanza; ma quanto c’è di vero in questa credenza e soprattutto cosa dobbiamo aspettarci alla luce degli ultimi cambiamenti?
In un interessante articolo, il seo Ivano Di Biasi prova a fare il punto della situazione sul page rank, tenendo conto di quanto è avvenuto nell’ultimo anno e di come debba essere interpretato l’aggiornamento di novembre in relazione al futuro del page rank come “metrica”.
Nell’incipit dell’articolo, il seo Ivano Di Biasi dichiara che anche lui in un primo momento era stato persuaso dall’idea che il page rank non avesse più valore, considerando quanto stava accadendo; nell’articolo Ivano Di Biasi scrive: Personalmente ero tra quelli che dicevano che il Page Rank non aveva alcun valore, era diventato solo una vanity metric ma ho decisamente cambiato idea in questi giorni.
Perché questo cambio di rotta?
Nel testo, si spiega perché il page rank poteva effettivamente scomparire e come mai Google ne ha sospeso per qualche tempo l’aggiornamento. Ivano Di Biasi scrive:
Google per quanto sia una delle aziende più grandi al mondo non può contrastare l’ingegno di milioni di professionisti…Questi professionisti / aziende / o semplici spammer, hanno provato in ogni modo possibile ad indurre Google a scegliere i siti web dei propri clienti come risultati di ricerca principali. Ovviamente questo si poteva ottenere maggiormente con attività di link building a volte mirate, pulite e concrete, altre volte con link spam senza esclusione di colpi pubblicando link con sistemi automatici su migliaia e migliaia di siti web. L’attacco di chi faceva link building, per quanto possa dire il contrario Google, lo ha totalmente spiazzato facendo sbalzare in maniera incontrollabile i Page Rank della stragrande maggioranza dei siti web.
Secondo il seo Ivano Di Biasi, quindi, il page rank sarebbe stato così “inquinato” e fuori controllo che Google ha deciso di “sospenderlo” per qualche tempo, almeno sino a quando non avesse ripreso il controllo dei propri risultati organici.
Ma come fare a identificare le attività “selvagge” di link building e scovare quei siti che effettivamente avevano giocato sporco?
Il 2013 è stato senza dubbio l’anno della lotta allo spam; continui aggiornamenti degli algoritmi e l’intensificazione dell’azione del web spam team di Google hanno “consacrato” la lotta contro lo spam.
Nell’articolo c’è a tal proposito una riflessione interessante; è indubbiamente vero che gli aggiornamenti degli algoritmi hanno contribuito a far pulizia, ma da soli sarebbero stati sufficienti? Ivano Di Biasi sottolinea come la strada vincente sia stata la “politica del terrore” e come Disavow sia stato lo strumento più efficace.
Il seo Ivano Di Biasi evidenzia: L’idea geniale è stata quella della Disavow, ossia fornire ai webmaster un modo per confessare su quali siti web avevano ottenuto link artificiali. Incrociando i dati di tanti file di Disavow inviati nel tempo, Google è stato in grado di ripulire gran parte dei profili backlink alterati del web. Una vera e propria pulizia a tappeto che con gli algoritmi sarebbe stata decisamente troppo difficile da fare.
Di qui si arriva all’aggiornamento del page rank dello scorso novembre, aggiornamento che Ivano Di Biasi considera come una sorta di nuova sicurezza da parte di Google.
Cosa ci si deve attendere per il futuro?
Nell’articolo Ivano Di Biasi scrive che probabilmente non cambierà nulla e che, passato il periodo del “terrore”, ci si inventerà qualche nuovo metodo per manipolare il page rank; a ciò aggiunge poi alcuni possibili scenari. Nel dettaglio nella chiusura dell’articolo tra le possibili situazioni che potranno verificarsi il consulente seo Ivano Di Biasi prospetta:
Chi ha un buon PageRank per motivi fortuiti venderà link a prezzi esorbitanti perchè non è affezionato realmente al proprio sito
Chi ha un buon PageRank perchè ha sempre curato il proprio sito di qualità accetterà di pubblicare link in uscita solo verso siti molto autorevoli
Chi ha un sito di qualità con PR alto accetterà Guest Post con link ma solo se l’Author Authority su G+ di chi scrive sarà alta
La link building cambierà perchè diminuirà tantissimo il numero di link elargiti ogni giorno in qualsiasi nicchia di mercato
I tool SEO saranno sempre più importanti per valutare i tanti fattori che determinano la qualità di un sito web prima di dare o ricevere link
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Potete leggere l’articolo completo qui.

Creare un ecommerce con Magento

dicembre 20, 2013 by · Leave a Comment
Filed under: Nuove tecnologie 

Magento è una soluzione e-commerce open source che agli occhi dei meno esperti può sembrare complicato da utilizzare, perché richiede conoscenze tecniche informatiche, ma in realtà è estremamente personalizzabile. E’ stato sviluppato da Roy Rubin e Yoav Kutner nel 2007 ed è diventato rapidamente uno dei più popolari servizi per creare un carrello della spesa virtuale e quindi vendere prodotti online. Non vi è alcun supporto tecnico incluso per questo piano, e molte volte una piccola o media impresa assume uno sviluppatore per ottenere il risultato migliore al minimo costo.
Viene fornito con una varietà di strumenti, necessari per la costruzione di un negozio online di successo. Offre una grande varietà di funzionalità built-in, come i prezzi e codici promozionali oppure le statistiche dettagliate, e le opzioni di SEO. È inoltre possibile trovare grandi temi gratuiti per personalizzare i contenuti.
Hai deciso di utilizzare Magento per costruire il tuo negozio online?
Ottima scelta! Sono disponibili hosting italiani adatti a tutti i CMS, tra cui proprio hosting con Magento per gestire in maniera efficace il tuo e-commerce.
Infatti, potrai contare su di una risorsa hosting facile da usare e che vi fornirà tutte le funzioni di cui avete bisogno in modo semplice, veloce e gratuito. Sono molti i fattori  significative nell’applicazione di questo tipo di tecnologie che aumentano le prestazioni di Magento, soprattutto sui server più accessibili e condivisi. Scegliendo questo tipo di prodotto verranno forniti gratuitamente Cloudflare CDN con Railgun, opzioni avanzate di caching che, per chi non lo sapesse, è un servizio di archiviazione dati e permette di poter avere i dati sempre aggiornati e consultabili in ogni momento, senza intrusioni da parte di utenti non autorizzati.
Una delle qualità migliori di Magento è sicuramente la buona capacità di gestione del prodotto: ordinamento potente, filtraggio, e capacità di ricerca sono solo alcuni degli strumenti di gestione dei prodotti forniti da Magento. Inoltre, è possibile aggiungere uno stock a basso RSS feed, che avvisa quando un articolo deve essere rifornito.

Dalla Lavazza A Modo Mio la nuova Éspria

dicembre 16, 2013 by · Leave a Comment
Filed under: Brand 

A Modo Mio di Lavazza presenta al pubblico la nuova Éspria: l’espresso di ieri in uno stile semplice e compatto con aromi nuovi ed entusiasmanti.
La serie di macchine per espresso A Modo Mio di Lavazza vi propone un sistema espresso nuovo: si chiama Éspria ed è la novità realizzata attraverso una collaborazione vincente con il gigante degli elettrodomestici Electrolux. In tal modo il sistema espresso firmato Lavazza si arricchisce di una nuova macchina le cui caratteristiche sono il look compatto ed essenziale. Elegante e poco voluminosa occupa pochissimo spazio. Éspria è un piccolo grande elettrodomestico: l’espresso con l’aroma di una volta e la praticità e il look di oggi.
Cento anni di esperienza hanno insegnato all’azienda piemontese che guardare al futuro non deve mai far dimenticare le radici. Il design di questa macchina e la varietà eccezionale delle differenti miscele contenute nelle pratiche capsule ne sono la dimostrazione: il gusto di ieri resta immutato ma con una serie di novità. Le miscele sono state create per andare incontro ai gusti di ogni persona, da chi è abituato ai gusti più delicati a chi vuole invece un caffé dal carattere più deciso. Questa è la varietà che potete trovare nella serie A modo Mio: Intensamente, Deliziosamente, Cremosamente Dek, Appassionatamente, Divinamente, Magicamente, ¡Tierra! Intenso, Caffè Crema Lungo Dolcemente, Soavemente e la nuova Vigorosamente. Gli aromi che A Modo Mio offre hanno anche avuto un parere positivo da parte di chef celeberrimi come Davide Oldani, Massimo Bottura e Antonino Cannavacciuolo. Questi tre cuochi, così diversi tra loro per stile e filosofia della cucina, hanno tutti un denominatore comune: nelle miscele di Lavazza a Modo Mio vedono il modo ideale di concedersi una pausa con il sapore e l’aroma perfetto.
Éspria è lo strumento che cercavate per apprezzare ogni sfumatura di ogni miscela. Il design nuovo darà un tocco di novità ai vostri ambienti.

Troverete maggiori informazioni sul sito: http://espria.lavazzamodomio.it/

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