Un Sanremo ricco di significati

Di numeri se n’è già parlato tanto – dice Matteo Grella, socio fondatore di Parsit – ora è doveroso dare valore al contenuto informativo dei messaggi relativi alla 63° edizione del Festival di Sanremo. Infatti il contributo di un tweet non è solo un semplice “più uno” ad un contatore di popolarità (quanto se ne parla, nel bene o nel male) ma costituisce una preziosa variante capace di generare contesto, indipensabile per conoscere la percezione degli utenti della rete e determinare il gradimento (come se ne parla, se bene o male) del Festival nella sua interezza o di uno specifico artista.

Matteo Grella continua: “per il monitoraggio abbiamo sviluppato servizi ad alto contenuto tecnologico in cui sono combinate le più recenti tecniche di intelligenza artificiale per il riconoscimento avanzato del linguaggio umano, l’elaborazione dei dati, la rappresentazione della conoscenza e la ricerca di informazioni”.

Ad esempio per la parola “elio”, è compito delle analisi semantiche capire se si sta parlando dell’elemento gassoso o dell’autore della canzone (“Elio”) che su Twitter “Ha già stravinto. La canticchieranno tutti”. Elio e la sua band vengono a questo punto arricchiti del contesto (associazioni) che li collocano in ottima posizione sul social network: genio, musicista, capolavoro, vincitore, canzone mononota, grande, geniale, monumentale, assoluto, dissacrante e una divertente fronte alta.
Marco Mengoni è associato a migliore, unico, impeccabile e meraviglioso, e Malika Ayane, con un contesto emotivamente più coinvolgente: voce, brividi, musica, emozione, eleganza, spettacolare, stupenda – ma ancora qualche battuta sul “parrucchiere”. Max Gazzè viene così descritto come artista vero, bravo, orecchiabile e mai banale. Situazione particolare per i Modà che tra “amore e baci” e “canzoni sempre uguali” dividono la rete.

Si tratta di una classifica differente rispetto al Televoto, che si può approfondire su www.sanremotweet.it in cui è possibile navigare tra tutti i tweet rilevati ed analizzati visualizzando in dettaglio sia i messaggi che le discussioni relative ai conduttori, Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, e a tutti i cantanti in gara. Attraverso la comprensione semantica offerta dalla piattaforma, è poi possibile esplorare e filtrare i messaggi di interesse inoltrandosi via via negli argomenti di discussioni o nelle principali relazioni concettuali, visualizzate con tabelle e con grafici a barra, mentre una rappresentazione grafica a forma di nuvola (tag cloud) permette, in maniera intuitiva, di navigare tra gli aggettivi, già suddivisi in positivi, negativi e neutri.

Abbiamo attivato da tempo le stesse elaborazioni per il mondo della politica, aggiunge Matteo. E la cosa non sorprende, dopo tutto, ‘Chi ha linguaggio, “ha” il mondo’ (Hans-Georg Gadamer).

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