La campionessa di basket Malaja Lilia e Maria Rosa Ghiglione alle Terme di Montecatini

Nella foto: la campionessa di basket Malaja Lilia

 

Tutti i riflettori sono puntati sulle avvenenti ragazze in concorso per il premio dedicato alla bellezza nostrana più ambito d’Italia e la città è in grande fermento, abbagliata dai festosi paramenti di questo evento mondano che porta alla ribalta il nome di Montecatini Terme sulle pagine della cronaca nazionale.

Montecatini deve però la propria fortuna alle benefiche acque termali che scorrono silenziose nel sottosuolo e le cui proprietà terapeutiche sono conosciute in tutto il mondo e apprezzate dai tanti curisti che ogni anno tornano per rigenerarsi, disintossicarsi e trascorrere una vacanza di salute nella traquillità delle Terme. E non c’è da stupirsi se tra i nomi illustri – a dir il vero tanti se annoverano nella storia della nostra città – si incontrano quello della signora Maria Rosa Ghiglione, ex indossatrice, e della cestista professionista di origine bielorussa, ma messinese d’adozione, Liala Malaja.

Due generazioni a confronto; la prima un volto storico delle Terme di Montecatini che da oltre trent’anni frequenta le Terme Tettuccio per la cura idropinica e che vanta i benefici delle acque termali anche per la fangoterapia. Una vacanza, quella della signora Maria Rosa, dove poter coniugare gli effetti disintossicanti delle acque e il gusto del bello: dalle slanciate colonne delle Terme Tettuccio agli abiti di stile dei negozi alla moda interni allo stabilimento.

Nella fotoMaria Rosa Ghiglione, ex indossatrice dentro il negozio Angela Moda.

Un momento per staccare la spina e ricaricarsi di energie, è il tipo di soggiorno scelto dalla celebre campionessa di Basket Lilia Malaja, 43 anni, che complice il marito – frequentatore delle Terme di Montecatini da quando aveva 17 anni – si è innamorata delle Terme e della città, e proprio qui l’anno scorso è stata addirittura concepita la loro ultima figlia, Olga, grazie anche alle nostre acque. “Una città a misura di famiglia,” ci racconta l’allenatrice nazionale e giocatrice di basket, “grazie ai bellissimi parchi e all’atmosfera di traquillità che si respira alle Terme, dove si possono stringere anche piacevoli amicizie”.

Svago, quindi, ma anche ricerca del benessere con la fango-balneoterapia, utilissima per gli sportivi che sono spesso soggetti a infortuni e a grandi stress muscolari, e soprattutto un investimento nella propria salute; perché la bellezza non è solo apparenza ma passa necessariamente dalla cura del proprio corpo e dell’organismo, ed è per questo che lei stessa suggerisce sempre alle sue giocatrici di dedicarsi a trattamenti benessere e di espandere le loro conoscenze facendo esperienza delle terapie termali e delle discipline olistiche come lo yoga e il pilates. Si augura che le sue tre figlie crescendo proseguano con uno stile di vita sano ed equilibrato, come lei le sta educando, anche continuando a frequentare Montecatini e le sue Terme per depurarsi con le acque curative.

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